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ASINO CHI
ELEGGE... |
Il Consiglio fantasma... ne sappiam di più su quello degli Ulema...
A proposito di… democrazia universitaria.
Considerazioni sconsolate e sconsolanti sul Consiglio degli
studenti dell'Ateneo urbinate
Oh
tempora, oh mores, sono ormai lontani i tempi delle universitas
scholarium…
oggi lo studente paga e si serve, come un qualunque utente di un
qualunque servizio.
In una Università come quella di Urbino, dove oltre il 70% delle risorse provengono dalle tasse degli studenti, questi continuano a contare pochino, figuriamoci ora con i corsi triennali… sembra di sentirla, l'Università: "insomma “mocciosi, fuori dai coglioni!”
Eppure
una parvenza di quella democrazia universitaria conquistata al Paese parecchio
tempo fa,
finanche prima di quella Costituzionale,
sembrerebbe potersi
rintracciare negli organi di rappresentanza studenteschi.
Organi che, dopo la
lunga parentesi conseguente all’abolizione dei cosiddetti parlamentini di antica
memoria sono stati rimpinguati ormai da qualche anno con l'istituzione del
Consiglio degli studenti.
Ma da
allora (era il 2001), sul sito dell’Università non si è trovata traccia di
questa nuova istituzione.
Non ha una pagina ad essa dedicata,
non si trova un
elenco dei membri,
non c'è traccia della presentazione dell’illustre Presidente,
non uno staccio di informazione sulle sue deliberazioni.
Un
Consiglio fantasma, per una democrazia universitaria fantasma.
Al giorno d'oggi
possiamo dire di saperne di più sul Consiglio degli Ulema.
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Dallo Statuto dell'Università di Urbino: |
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Art.
8 - Regolamenti 1. L'organizzazione dell'Università viene disciplinata, in conformità alle disposizioni di legge sull'istruzione superiore riguardanti le Università non statali, autorizzate a rilasciare titoli di studio aventi valore di legge, dal Regolamento Generale di Ateneo, (…) dal Regolamento Studenti (…). 2. (…) 3. (…) 4. (…) 5. Il Regolamento Studenti, in coerenza con i Regolamenti degli organi e delle strutture, fissa le modalità di elezione delle rappresentanze studentesche negli organi e nelle strutture e la durata delle cariche; le modalità per la collaborazione a tempo parziale degli studenti previste nell'art. 13 della Legge 2 dicembre 1991, n. 390 e per la gestione delle attività culturali sportive e del tempo libero. Regolamenta inoltre eventuali aspetti relativi alla condizione studentesca, ove non disciplinati dalla legge o dallo Statuto. E' approvato dal Senato Accademico sentiti le Facoltà e il Consiglio degli Studenti. 6. Il Regolamento di Ateneo sul procedimento amministrativo e sull'accesso ai documenti amministrativi è approvato dal Consiglio di Amministrazione. 7. (…) 8. (…) 9. Tutti i Regolamenti sono approvati a maggioranza assoluta dei componenti dell'organo deliberante e sono emanati con decreto del Rettore salvo che non sia diversamente stabilito. |
Art.
26 - Consiglio degli Studenti 1. Il Consiglio degli Studenti è l'organo di rappresentanza, organizzazione e coordinamento degli studenti a livello di Ateneo. 2. Il Consiglio è organo consultivo e propositivo per quanto attiene: a) agli ordinamenti didattici; b) ai Regolamenti delle attività didattiche e degli studenti; c) all'attuazione del diritto allo studio; d) all'efficienza dei servizi; e) alle attività di tutorato e di orientamento; f) ai contributi alle spese per la didattica, richiesti agli studenti. 3. E' organo deliberativo in merito alle attività culturali e del tempo libero autogestite dagli studenti e provvede alla ripartizione dei fondi destinati a tali scopi. 4. E' formato dagli studenti eletti nel Consiglio di Amministrazione, nei Consigli di Facoltà, negli organi di gestione del diritto allo studio e nel Comitato per lo sport universitario. E' presieduto da un Presidente eletto al proprio interno, che rappresenta il Consiglio a tutti gli effetti e partecipa, per gli argomenti previsti dall'art. 23, alle sedute del Senato Accademico. 5. L'Università fornisce i supporti logistici necessari per il funzionamento. |
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Per qualunque tuo commento scrivimi:
AUDITE! AUDITE! Non sappiamo dire se per "merito" di questa nostra paginetta, o per il caso della vita, ma dopo quattro anni di vita, il Consiglio degli Studenti è finalmente entrato in rete con il sito dell'Università. ALLELUIA!
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